Sicurezza informatica nei browser: Chromium e Firefox

Sicurezza informatica nei browser: Chromium e Firefox

La maggior parte dei rischi “quotidiani” non nasce da exploit complessi, ma da tracciamento, fingerprinting, perdite di dati (IP/DNS/WebRTC) e da comportamenti del browser che permettono a siti e terze parti di costruire un profilo. In questa guida mettiamo a fuoco la differenza tra Chromium e Firefox perché molte impostazioni (e in particolare l’hardening avanzato) cambiano modo di essere applicate.


Prima di tutto: test

Prima di cambiare impostazioni o installare estensioni, verifica cosa può ancora perdere o identificarti. I test più utili sono:

  • WebRTC leaks: anche con VPN attiva, WebRTC può esporre IP e informazioni di rete.
  • DNS leaks: il DNS dovrebbe seguire la rotta della VPN; altrimenti il provider può vedere richieste e domini.
  • Fingerprint del browser: anche senza cookie, una combinazione di segnali (header, lingua, rendering, ecc.) può identificarti.

Strumenti consigliati:


Due categorie di estensioni: “blocco” e “pulizia”

Le estensioni di sicurezza/privacy non sono tutte uguali. Spesso puoi dividerle in:

  • Anti-tracking / anti-script uBlock Origin riducono ciò che può essere caricato ed eseguito.
  • Privacy delle richieste e pulizia dei dati (es. ClearURL): rimuovono parametri che contengono tracking o identificatori negli URL.

uBlock Origin riduce ciò che può essere caricato ed eseguito; ClearURL ripulisce query string e identificatori dagli URL.


Gestione CDN locale: perché serve (Decentraleyes)

Molti tracker non si basano solo su cookie: usano anche librerie e risorse caricate da CDN. L’idea della CDN locale è ridurre quei contatti tramite cache locale, limitando esposizione e segnali indiretti.

Mozilla - Decentraleyes di Thomas Rientjes

Chromium - Decentraleyes di Thomas Rientjes

Perché è utile? molte pagine caricano librerie standard (es. jQuery/Bootstrap) da CDN esterne. Riducendo quei contatti, diminuiscono anche segnali indiretti usati dal tracciamento.

Come usarla: installa Decentraleyes e verifica con test di rete se diminuisce la quantità di richieste verso CDN esterne.


Pulizia degli URL: ClearURL

Il tracciamento passa spesso anche da parametri URL (es. ?utm_*, ref, gclid). ClearURL ripulisce questi identificatori prima che l’URL venga inviato.


Hardening finale

Dopo blocchi e pulizia (estensioni, URL, CDN locali), passa alle impostazioni avanzate del browser: cambia poche voci alla volta e verifica con i test (WebRTC/DNS/fingerprint).

  • Chrome / browser basati su Chromium (Chrome, Edge, Brave, Opera, Vivaldi):
    • Apri chrome://flags oppure la pagina equivalente del browser (es. edge://flags, brave://flags, opera://flags, vivaldi://flags).
    • Cerca parole chiave su: privacy, tracking, WebRTC, Secure DNS, fingerprinting.
    • Se una flag è “tuning”, non disattivare tutto a caso: valuta compatibilità e misura l’effetto.
    • Firefox / browser basati su Mozilla
      • Apri about:config e cerca preferenze legate a privacy, tracking, fingerprinting (quando disponibili), e gestione DNS.
      • Modifica poche impostazioni per volta e verifica gli effetti con test di perdita IP/DNS e controlli sul fingerprint.

    L’obiettivo resta lo stesso su Chromium e Firefox: ridurre perdite e tracciamento. Test → modifica → verifica.